I miei romanzi

Che non si sappia in giro ma ... i miei romanzi che ho sin qui scritto, non sono soltanto XIBALBA e SIN'AYIN. Ce ne sono difatti altri due. Il primo, tale anche come cronologia, è già a disposizione di una casa editrice che sceglierà il momento più opportuno per la sua pubblicazione. L'altro, ovvero il quarto, a sua volta lo tengo in caldo, pronto per essere pubblicato al momento più opportuno. E intanto, un quinto è già in fase di scrittura...

SIN'AYIN - LA SORGENTE DELLA LUNA

Da un insolito sogno alla realtà che supera il sogno, quella che si snoda nel deserto di Sin è la ricerca di una verità che si svelerà riscoprendo le tappe dell’Esodo in luoghi colmi di energia e segnati da un’antichissima storia.
Quella intrapresa è la ricerca degli uomini prima degli uomini, esseri umani diversi dagli altri umani a tal punto da essere considerati dei dalle credenze egizie.
Per George Davenport, egittologo di chiara fama, quegli uomini sono gli stessi che il libro della Genesi chiama "Figli di Dio" e di questo ne subisce tanto il fascino quanto il tormento che si trasforma in una vera e propria eresia scientifica capace di sconvolgere la mente del ricercatore.
Dalle miniere del mar Rosso alla polvere bianca del Serabit el Khadim, Sin’Ayin squarcerà il velo su eventi misteriosi, rendendo drammatico lo scontro tra il bene e il male, come tra la razionalità e la follia.
Solo dove Sin, la Luna, bacia la Terra e ne illumina l’Ayin, sorgente della vita come della conoscenza, quella che infine si svelerà sarà la vera montagna di Dio.


Dettagli prodotto

  • Editore: ‎Independently published (22 novembre 2021)
  • Lingua: Italiano
  • Copertina: flessibile
  • Numero di pagine:‎ 395
  • ISBN-13: 979-8771349732
  • Prezzo d'acquisto: 10,50 €
  • Di SIN'AYIN - LA SORGENTE DELLA LUNA, è disponibile anche l'eBook Kindle al prezzo di 3,50 €

Disponibile sull'Amazon Kindle Store

XIBALBA - LA GROTTA DELLA VISIONE

Cosa hanno in comune un ex senatore degli Stati Uniti caduto in disgrazia, dei documenti top-secret sottratti al Pentagono, una coppia in luna di miele e il Libro dell'Apocalisse?
Quando l'ex senatore Ronald Sellers viene barbaramente ucciso su di un marciapiede di Città del Messico, tutto precipita in un vortice di avvenimenti.
Scendere nelle grotte di Xibalba, oltre che a salvarsi la vita, servirà per rilevare un inaspettato capitolo della storia.


Dettagli prodotto

  • Editore: ‎Independently published (12 giugno 2019)
  • Lingua: Italiano
  • Copertina: flessibile
  • Numero di pagine:‎ 229
  • ISBN-10:‎ 1072369354
  • ISBN-13: 978-1072369356
  • Prezzo d'acquisto: 10,40 €
  • Di XIBALBA - LA GROTTA DELLA VISIONE, è disponibile anche l'eBook Kindle al prezzo di 3,00 €

Disponibile sull'Amazon Kindle Store

SE FOSSI UN POETA

E sì, tra misteri e romanzi che di misteri s'intrecciano, ecco che sbuca fuori una raccolta di poesie. Più che poesie, le definisco "pensieri in ordine sparso che si fanno poesia". Ne ho ormai scritte talmente tante che in qualche modo meritavano un premio; così ho fatto una cernita e tra le tante ho selezionato quelle che mi sembravano le migliori. O le meno peggio, fate voi! Resta la soddisfazione di esserci riuscito dando valore a qualcosa che, seppure in Self-Publishing, ha già visto l'apprezzamento di qualche amicizia "social".
La cosa mi fa felice e certo mi darà la carica per collegare alla raccolta anche una playlist sul mio canale YouTube (dallo stesso titolo della raccolta) dove proverò a cimentarmi con la lettura di qualche poesia tra le sessanta che compongono la raccolta.
Ah... se fossi un poeta!


Dettagli prodotto

  • Editore: ‎Independently published (13 febbraio 2022)
  • Lingua: Italiano
  • Copertina: flessibile
  • Numero di pagine: 65
  • ISBN-13: 979-8415975358
  • Prezzo d'acquisto: 3,64 €
  • Di SE FOSSI UN POETA sarà presto disponibile anche l'eBook Kindle al prezzo di 3,00 €

Disponibile sull'Amazon Kindle Store


Negli scaffali della mia libreria mentale non ci sono solo romanzi d'avventura in via di elaborazione, ma anche domande, anzi: soprattutto domande! Una serie, la più estesa, riguarda la vicenda storica di Gesù. Riflessioni e ricerche che spero di pubblicare presto in una raccolta, certo profana.


LA CROCIFISSIONE

I condannati non portavano l'intera croce. Nel percorso verso il Golgota, così com'è ricordata nella rappresentazione della Via Crucis e in tante rappresentazioni cinematografiche, si semplificano molto le cose e facendo certo più impressione, mostrano Gesù portare la croce sulla schiena. No, questo non è umanamente possibile. Una croce pesava non meno di duecento-duecentocinquanta chilogrammi e tra le altre cose avrebbe obbligato i soldati a un lavoro supplementare, dovendo innalzarla e fissarla. Molto più verosimile che, come d'altronde molti storici romani scrivono, il palo verticale della croce (lo stipes) fosse già fissato sul luogo dell'esecuzione e che la sola traversa orizzontale (il patibulum), fosse portata dal condannato. Le cadute durante la Via Crucis ascritte al drammatico percorso compiuto da Ieshua, restano tutte però: un condannato era fortemente provato dalle frustrate che, in particolare se imposte con il flagellum, strappavano via carne e facevano perdere molto sangue.

L'UNZIONE DI BETANIA

Nell’episodio dell’Unzione di Betania espresso dagli evangelisti in modi e modalità modi differenti, Gesù viene unto. In due dei sinottici, Marco e Matteo, l’olio è versato sul capo del Messia. Per quanto riguarda Matteo e Marco si tratta di due testi che possono essere tranquillamente sovrapposti, per quanto risultano simili, a tal punto che entrambi, riferendosi a Simone, il padrone di casa, lo definiscono lebbroso. Com’è possibile? Diciamo subito che si tratta di un banale errore di traduzione dove, nel testo originario di Qumran in realtà vi era scritto Shim’on ha-zanua, ovvero Simone il pio. L’errore si è verificato per via della rassomiglianza tra due lettere simili, come nun e resh con la prima scritta capovolta e che diventa del tutto simile all’altra. Il risultato è che, considerata la nun come fosse una resh, “ha-zanua”, cioè pio, diventa “ha-zarua”, cioè lebbroso. Ed ecco che sui vangeli appare trascritto proprio così. Un errore banale che qui, dopo averlo corretto, ci porta a considerare un altro particolare.

IL DISCEPOLO MISTERIOSO

Tenendomi in equilibrio tra tradizione e traduzione leggo il seguito della vicenda che porta all’arresto viene condotto alla casa di Anna, già sommo sacerdote prima che lo diventasse Caiàfa suo genero. Il corteo col prigioniero è seguito a distanza da Pietro insieme a un discepolo del quale l’evangelista non fa il nome pure se ci dice che era conosciuto dal sommo sacerdote. Costui, evidentemente riconosciuto, entra nel cortile, Pietro invece non viene fatto passare. Allora il discepolo misterioso tornò indietro e parlato con la portinaia fa entrare anche Pietro. Chi poteva mai essere questo discepolo del quale mi sembra chiaro che si è volutamente tenuta nascosta l'identità? Così facendo l'evangelista impedisce la possibilità di collegare questa figura a quella di un personaggio famoso? La mia risposta è chiara e immediata: "Certo che sì!" Quel discepolo altri non era che Giuseppe d’Arimatea. Perché però qui nasconderlo e nell'episodio sotto la croce citarlo tranquillamente?
La mia supposizione è che il passo dell'arresto è stato scritto prima della morte del personaggio famoso al quale, solo successivamente, fu poi assegnata l'identità di Giuseppe d'Arimatea. E anche qui: chi era Giuseppe d'Arimatea?
Questo al prossimo post-it